Descrizione
Il Kiwi Issai (Actinidia arguta ‘Issai’) è una varietà straordinaria di “mini kiwi” (o baby kiwi) che sta riscuotendo un enorme successo per la sua praticità e resistenza. A differenza del kiwi tradizionale che tutti conosciamo, l’Issai è una pianta autofertile, il che la rende la scelta perfetta per chi ha poco spazio.
La comodità dell’autofertilità
La maggior parte delle piante di kiwi necessita di un esemplare maschio e uno femmina per produrre frutti. L’Issai, invece, è ermafrodita: una singola pianta è in grado di impollinarsi da sola e produrre frutti abbondanti.
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Vantaggio: Ideale per piccoli giardini, balconi o terrazzi dove non c’è spazio per due piante diverse.
2. Il Frutto: un “Bon-Bon” di Vitamine
Dimentica il coltello e il cucchiaino: i frutti del Kiwi Issai si mangiano in un sol boccone.
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Buccia Edibile: I frutti sono piccoli come grosse olive (2-3 cm), hanno la pelle liscia, priva di peluria e completamente commestibile. Si mangiano interi come l’uva.
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Sapore: La polpa è verde, dolcissima e molto aromatica, con un contenuto di Vitamina C superiore a quello del kiwi comune.
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Maturazione: I frutti maturano tra settembre e ottobre. Un segno per capire se sono pronti? Devono risultare leggermente morbidi al tatto.
3. Portamento e Coltivazione
L’Issai è un rampicante vigoroso ma più contenuto rispetto alle varietà classiche, il che lo rende molto versatile.
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Dimensioni: Può raggiungere i 3-4 metri di altezza, ma si presta benissimo a essere guidato su pergolati, grigliati o spalliere.
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Coltivazione in Vaso: È una delle poche varietà di actinidia che fruttifica con successo anche in vaso (purché di grandi dimensioni, almeno 40-50 cm di diametro).
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Resistenza: È estremamente rustico. Sopporta temperature rigide fino a -20°C / -25°C, rendendolo adatto anche ai climi di montagna.

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