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Come coltivare i peperoncini in vaso e nell’orto

A te piace piccante? Che ne dici di coltivare i peperoncini per “dar fuoco” ai tuoi piatti direttamente nell’orto o in vaso? Alcune varietà sono una vera e propria gioia per gli occhi, specie quando si caricano di bei peperoncini rossi e …..piccanti. Puoi coltivare il peperoncino non solo per il tuo palato…ma anche come pianta ornamentale.

LE VARIETA’ DI PEPERONCINO

Esistono molte varietà di peperoncino e la loro differenza risiede per lo più nel grado di piccantezza. Nel nostro negozio potrete trovare queste piante, eccole in ordine di piccantezza.

  • Peperoncino Jalapeno
  • Peperoncino di Cayenna
  • Peperoncino Habanero
  • Peperoncino Fatalii Yellow
  • Peperoncino Buthh Jolokia
  • Peperoncino Trinidad Scorpion
  • Peperoncino Carolina Reaper

LA SEMINA E LA POSIZIONE

E’ molto importante mettere a dimora i semi quando le temperature non scendono al di sotto dei 18 gradi (da Aprile in poi) e in luna crescente. Il peperoncino predilige le posizioni soleggiate. Il nostro consiglio è di iniziare magari con una coltivazione in vaso, all’interno di casa in posizione luminosa (ma non a diretto contatto con i raggi solari) e quando la pianta è ben germinata, spostarla all’aperto e in pieno sole.

Se decidi di mettere le piantine sull’orto, mantieni una distanza di 40/50 cm tra l’una e l’altra e interrale per circa 5cm.In questa fase iniziale mantieni il terriccio sempre umido.

E’ importante che la temperatura si attesti sempre al di sopra dei 18gradi, quella ottimale di crescita è intorno ai 30.

QUALE TIPO DI TERRICCIO USARE PER LA COLTIVAZIONE DEL PEPERONCINO ?

Per il peperoncino va bene un terriccio universale già concimato come Terriccio per ortaggi già pronto all’uso

LA CONCIMAZIONE DEL PEPERONCINO

Puoi aiutare la crescita della pianta con un concime liquido poco azotato ad alto contenuto di potassio come Concime Bio Stark, Nitro G o Compo Orto.

QUANDO ANNAFFIARE LA PIANTA DI PEPERONCINO?

Il peperoncino soffre molto facilmente la mancanza d’acqua. E’ importante annaffiarlo regolarmente ogni 3/4 giorni, per evitare il blocco della crescita e la caduta di fiori e frutti.
Non annaffiarlo troppo però perchè come tutte le cose…il troppo stroppia.

CRESCITA E FIORITURA DEL PEPERONCINO

Il peperoncino è un arbusto che può raggiungere un’altezza di 50/70 cm. Fiorisce solitamente in estate a seconda delle condizioni climatiche e della tipologia di peperoncino coltivato.

A cosa prestare maggior attenzione durante la coltivazione del peperoncino?

  • annaffialo regolarmente ogni 3,4 giorni;
  • mettilo in posizione soleggiata;
  • evita i ristagni d’acqua;
  • se le temperature sono troppo elevate, se è in vaso spostalo all’ombra se è all’aperto, rompi il terreno con una zappetta (per aiutare la traspirazione) e coprilo con del telo ombreggiante;
  • se le temperature sono troppo basse poi coprire il terreno con del tessuto non tessuto;

Quando la piante è sotto stress acquista un portamento floscio, le foglie tenderanno ad arrotolarsi su se stesse, e i fiori a cadere. Ma non preoccuparti, hai tutto il tempo di correre ai ripari seguendo le indicazioni sopra riportate.

QUANDO RACCOGLIERE IL PEPERONCINO E COME CONSERVARLO

A seconda della varietà coltivata, potrai raccogliere i frutti tanto desiderati tra la fine dell’estate e gli inizi d’autunno.
Puoi consumarli freschi oppure essicarli, usando il forno oppure lasciandoli esposti al sole, e utilizzarli quando vuoi.

QUALI PARASSITI TEME IL PEPERONCINO ?

Gli afidi sono il nemico numero 1 del peperoncino. Per contrastarli puoi piantare insieme al peperoncino carote, finocchi o tarassaco per attirare le coccinelle che si cibano proprio di afidi.

Se vuoi rinforzare le tue piantine, puoi utilizzare durante la loro crescita dei prodotti naturali appositamente studiati (es. olio di soia e boro). Questi prodotti aiuteranno il peperoncino ad aumentare le sue “difese immunitarie” contro insetti e malattie.

Se invece ti serve un rimedio rapido puoi utilizzare il sapone molle.

PROPRIETA’ DEI PEPERONCINI

Generalmente tutti i peperoncini “commestibili” aiutano a digerire e favoriscono le funzioni del nostro sistema cardiocircolatorio. E’ antinfiammatorio naturale nei casi di tosse e raffreddore. Molto alto è il contenuto di vitamina C e vitamina E

CURIOSITA’: QUAL’E’ IL PEPERONCINO PIU’ PICCANTE AL MONDO?

Il Carolina Reaper del Sud Carolina (U.S.A) nel 2013 è entrato nel guinnes dei primati come il peperoncino più piccante al mondo. La concentrazione di Capsacina è così elevata al suo interno che la polpa entrando in contatto con la pelle provoca delle bruciature. E’ sconsigliato in cucina se non a dosi piccolissime ma è una gioia per gli appassionati che possono vantarsi di avere nel proprio giardino una bomba piccante 🙂

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